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Alto Tirreno, imprenditori alla disperata ricerca di lavoratori estivi: meglio se in nero e sottopagati

Alto Tirreno, imprenditori alla disperata ricerca di lavoratori estivi: meglio se in nero e sottopagati

Ci risiamo. Anche quest’anno la stagione estiva è alle porte e la litania è già cominciata da settimane: «Il lavoro c’è, ma la vagabondaggine di più». Da Tortora in giù è tutta una lamentela, tutti cercano lavoratori, molto spesso improvvisati per lavori che richiederebbero corsi e aggiornamenti, ma nessuno ne trova. Basti pensare che nella sola Praia a Mare, che solitamente si attiva in autunno per i mesi successivi, ancora oggi molti imprenditori, presunti o aspiranti…

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Alto Tirreno cosentino, riparte la stagione degli incendi

Alto Tirreno cosentino, riparte la stagione degli incendi

L’incendio di oggi pomeriggio nei pressi del cavalcavia della ss 18 che collega la città  di Scalea a San Nicola Arcella. La foto è tratta dal web   «Sono in corso due vasti incendi neicomuni di San Nicola Arcella e Verbicaro che minacciano abitazioni. Le fiamme sono alimentate dal forte vento». Così la protezione civile dava la notizia qualche ora fa di due vasti incendi che hanno colpito altrettante aree dei Comuni di San Nicola…

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Alto Tirreno senza controllo: è via vai di ‘ndranghetisti, camorristi, latitanti e dissociati

Alto Tirreno senza controllo: è via vai di ‘ndranghetisti, camorristi, latitanti e dissociati

Nella foto, una scorcio dell’alto Tirreno cosentino, che conta una settantina di km di costa   Il fatto che non si eseguano sistematicamente degli arresti, non significa affatto che sull’alto Tirreno cosentino la questione spaccio sia andata scemando dopo la discutibile operazione Frontiera del luglio 2016. Anzi, la situazione è nettamente peggiorata. Con l’arresto del boss Franco Muto e di suo figlio, che avrebbe dovuto prendere le redini della cosca, il territorio dell’alto Tirreno cosentino…

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Multe Ue per discariche abusive, nell’alto Tirreno quattro Comuni rischiano il dissesto finanziario

Multe Ue per discariche abusive, nell’alto Tirreno quattro Comuni rischiano il dissesto finanziario

La foto è stata scattata nel novembre scorso presso la stazione di trasferenza di Verbicaro   Per quattro Comuni dell’alto tirreno cosentino lo scorso 18 gennaio è stata una data da dimenticare. Alle amministrazioni, infatti, sono state recapitate le buste contenenti le multe salatissime per l’individuazione di discariche abusive, già precedentemente oggetto di infrazioni emanata dall’Unione Europea, il cui oggetto recitava: “Esecuzione della sentenza della Corte di Giustizia Ue del 2 dicembre 2014”.. Ne ha…

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Lettere alla redazione: «Candidature alto Tirreno, noi iscritti al Pd voteremo 5 Stelle»

Lettere alla redazione: «Candidature alto Tirreno, noi iscritti al Pd voteremo 5 Stelle»

Gentile Direttrice,   La prego di pubblicare questo mio amaro sfogo e quello di tanti colleghi di partito in tutta la sua integrità. Siamo un gruppo di fedelissimi e affezionati militanti del Pd, che ahinoi crede ancora nel valore della politica e e nei suoi nobili intenti. Già per questo avremmo dovuto voltare le spalle a questo partito tempo addietro, ma per fortuna ci siamo resi conti che non si può fare di tutta l’erba…

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Alto Tirreno, banche e assunzioni: spunta un imbarazzante verbale di accertamento

Alto Tirreno, banche e assunzioni: spunta un imbarazzante verbale di accertamento

La vicenda risale al 2012 e ad oggi la protagonista non ha ancora avuto giustizia   Macchine da soldi guidate da gente avida e senza scrupoli. Potrebbe essere la giusta definizione per descrivere alcune banche italiane, in particolar modo qualcuna sull’alto Tirreno cosentino che con la complicità dei mancati controlli accumulano inquantificabili ricchezze speculando sulla pelle dei risparmiatori e dei lavoratori, tra quelle mura dove il termine legalità è un perfetto sconosciuto. Gente che per…

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Alto Tirreno cosentino, attenti al resto: 500 lire al posto dei 2 euro

Alto Tirreno cosentino, attenti al resto: 500 lire al posto dei 2 euro

Le vecchie monetine di nuovo in circolo a Scalea e dintorni   La lira è stata la valuta italiana dal conseguimento dell’unità nazionale nel 1861 fino all’introduzione dell’euro, cessando definitivamente di avere corso legale il 28 febbraio 2002. Ma a quanto pare qualcuno è talmente affezionato alla moneta del vecchio conio che dopo 15 anni continua ad usarla. E’ quanto ci segnalano da giorni numerosi lettori. A quanto pare negli ultimi giorni, prevalentemente nel territorio di Scalea, si sarebbero verificati diversi episodi…

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L’alto tirreno cosentino che rifiuta gli immigrati

L’alto tirreno cosentino che rifiuta gli immigrati

(Fonte foto: dal web) Sono 140 i comuni della Calabria che hanno aderito ai progetti Sprar ( Servizio centrale sistema protezione richiedenti asilo) e quello che balza agli occhi nel leggere l’elenco dei comuni che hanno aderito che la Calabria dell’accoglienza si ferma a Paola. Da Paola a Tortora non c’è un solo comune che abbia aderito allo Sprar con propri progetti di inserimento di richiedenti asilo sfruttando strutture abbandonate, o alberghi o case dei…

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Calabria e pregiudizi: al sud per un evento, sottoscrive testamento per paura della ‘ndrangheta

Calabria e pregiudizi: al sud per un evento, sottoscrive testamento per paura della ‘ndrangheta

(Fonte foto: dal web) Calabria, alto Tirreno cosentino, fine settembre. I turisti sono andati via da un pezzo, ma il caldo e la bellezza di questi luoghi, no. Da queste parti l’estate dura più a lungo che nel resto d’Italia. Il mare luccica, il sole riscalda la pelle senza bruciare, pian piano si ritorna alla normalità dopo una stagione decisamente frenetica. Qualcuno organizza un evento in quest’angolo di paradiso, a cui una donna del nord…

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Turismo, sicurezza e salute: sull’alto Tirreno cosentino la peggiore estate di sempre

Turismo, sicurezza e salute: sull’alto Tirreno cosentino la peggiore estate di sempre

«Finché c’è lui si sta tutti bene», diceva un uomo ripreso a telecamere nascoste in una inchiesta del giornalista Antonio Crispino realizzata poco prima dell’arresto del boss Franco Muto. E la dichiarazione dell’uomo, che allora venne comprensibilmente derisa, oggi merita una seria e profonda riflessione. Non è che quando c’era lui si stava bene, ma certamente oggi, che è detenuto presso il carcere in regime di 41bis, si sta anche peggio, dal punto di vista…

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